Lo sviluppo ambientalmente sostenibile delle industrie, il recupero del degrado ambientale e la riconversione di aree industriali dismesse sono un problema globale e di grande attualità.

Negli ultimi anni, norme e linee guida che tutelano l'ambiente sono aumentate di complessità ed incisività, rendendo la protezione ed il risanamento dell'ambiente un argomento di primo piano nelle attività degli enti pubblici di controllo e nelle decisioni strategiche delle aziende. Un audit ambientale è la "Verifica delle conformità di un sito esaminato rispetto alla normativa vigente"


SOGGETTI INTERESSATI

- Imprenditori, management di aziende con attività produttive in corso ( processo di investigazione, analisi, sotto il profilo dell'ambiente e sicurezza)
- Curatori fallimentari (vendita di immobili appartenenti al fallimento)
- Società immobiliari ed imprese edili ( valutazione dell'idoneità della destinazione d'uso del sito)


DUE DILIGENCE AUDIT

Argomenti di riferimento:

  • Rifiuti interrati e fuori terra
  • Manufatti contenenti amianto
  • Serbatoi
  • Terreno
  • Acque
  • Reti fognarie
  • Impianti di trattamento
  • Stoccaggi e magazzini
  • Rumore ed emissioni in atmosfera
  • Sicurezza

OBIETTIVI

In fase di acquisizione di un sito produttivo, l'audit ambientale (due Diligence audit) è mirato a:

1) Identificare eventuali passività ambientali connesse alle attività produttive in atto e pregresse
2) Quantificare le modalità di messa in conformità del sito ed il relativo onere economico che ne deriva, al fine di poter valutare le situazioni in previsione di acquisizioni, fusioni, cessioni, joint-ventures

GLI AUDIT AMBIENTALI EVIDENZIANO UNA VALUTAZIONE DELLE PASSIVITA' AMBIENTALI ATTRAVERSO LE INDAGINI DI FASE 1 e 2

INDAGINE DI FASE 1

- Ricostruzione storica delle attività antropiche che si sono susseguite sull'area interessata
- Interviste al personale di stabilimento
- Esame dell'infrastruttura: Check list per verificare lo stato di impianti, strutture,servizi
- Esame dei cicli di lavorazione e loro posizionamento nell'area

Ciò comporta la:
Identificazione di potenziali aree compromesse dal punto di vista ambientale

INDAGINE DI FASE 2

Se dalla fase 1 emerge la possibilità di contaminazioni, e si ritiene di procedere ad una verifica quantitativa ed oggettiva si effettuano:
1. Caratterizzazione ambientale ( indagine preliminare del sottosuolo) mediante analisi :
    DIRETTE: Microcarotaggi - Carotaggi- Posa Pieziometri
    INDIRETTE: Georadar- Controlli geoelettrici

2. Verifica principalmente di :

  • Serbatoi interrati e fuori terra
  • Reti fognarie (trasporto reflui industriali ed acque civili)
  • Reti tecnologiche
  • Amianto
  • Rifiuti
  • Stoccaggio materie prime
  • Contaminazioni ambientali di impianti e fabbricati

Dall'elaborazione dei dati delle verifiche ed indagini
di fasi 1 e 2 viene redatta una

RELAZIONE FINALE

Con conseguente Individuazione dei punti di rischio presenti consentendo quindi uno step per una prima valutazione degli oneri economici che derivano dalla presenza di fonti di:

CONTAMINAZIONE ® PIANO DELLA CARATTERIZZAZIONE ® PROGETTO DI BONIFICA
RIFIUTI, AMIANTO ETC ® PROGETTO DI BONIFICA